Come realizzare contenuti a prova di Google

Oramai si sa, Google è uno strumento tanto forte quanto complicato da utilizzare. Basti pensare al posizionamento in ricerca, gli esperti dicono che non sono ancora stati scoperti, e conseguentemente studiati, tutti gli algoritmi contenuti nel motore di ricerca. Ciò non toglie che molti sono conosciuti, molti metodi vengono utilizzati tutt’ora, e altri vengono sfruttati per poi essere modificati. Insomma, quando si parla di creare contenuti a prova di Google, si apre un mondo veramente infinito; in questa breve guida vedremo di analizzare quali siano i punti, perlomeno principali, e cercheremo di capire come è cambiato Google negli ultimi, per poterci assicurare un ottimo posizionamento.

Quali sono i punti principali da seguire?

contenuti webPrima di tutto va sicuramente segnalato che per potersi posizionare, è importante avere sempre la situazione sotto controllo, capire che cosa stiamo sbagliando, che cosa piace a nostri utenti e conseguentemente creare contenuti originali, che però seguano i trend. Negli ultimi anni sicuramente Google è cambiato, prima bastava creare contenuti che seguissero i trend e che avessero all’interno codici, anche nascosti, che reindirizzassero alle nostre pagine, ora non è più così. Google premia chi cerca di creare contenuti originali e soprattutto crea una buona fidelizzazione con gli utenti. Per fare questo bisogna monitorare sempre la situazione, con uno strumento fornitoci dallo stesso motore di ricerca, ovvero: Google Analytics. Mediante questa applicazione saremo in grado di capire quali sono le pagine del nostro sito più visualizzate, più condivise e quelle che ricevono una maggiore numero di commenti e che quindi intrattengono gli utenti. In questo modo saremmo in grado di creare contenuti che coinvolgano la nostra utenza, ricordandosi sempre che Google premia, chi crea contenuti per gli iscritti e non per le pagine.

– Successivamente è importante avere un buon mappaggio del nostro sito, per fare questo basterà iscriversi a Site Map, ed inviare a Google una situazione completa del nostro sito, in modo che possa creare una valutazione completa e conseguentemente posizionarci nel miglior modo possibile.

– Se siamo un sito che lavora con molte immagini, bisogna sempre ricordarsi che l’ancoraggio HTML delle stesse, viene considerato in seconda posizione confrontato al testo, ossia, è importante avere delle immagini sulla nostra pagina, ma non a discapito del testo, quindi quando andiamo a creare un nuovo contenuto, è sempre buona norma ricordarsi che l’immagine va sempre posta sotto il titolo e mai come copertina del nostro contenuto.

contenuti duplicati– I tag sono sicuramente un qualcosa di molto importante. Grazie a queste andremo a selezionare delle parole chiave, in modo che il nostro contenuto venga posizionato di conseguenza quando vengono ricercate queste parole. Una cosa da sottolineare, è che negli ultimi anni Google ha adottato un sistema che premia l’onestà, ovvero, creare una moltitudine di codici che non c’entrano nulla con la pagina in questione, penalizza fortemente il posizionamento, quindi è importante selezionare 5-6 parole chiave che riteniamo importanti, ripeterle all’interno della pagina almeno 3-4 volte, sempre ricordandosi che la ripetizione non deve essere forzata, e soprattutto non scegliere tanti tag per avere maggior possibilità di comparire nei risultati di ricerca, perché otterremo solamente il risultato contrario.

– I tag nascosti sono invece un’altra tipologia di tag. In realtà ve ne parlo perché nelle molte guide che potete trovare Online, vi si dice di nascondere qualche tag con il codeice HTML, /noscript, in modo che la pagina abbia all’interno altri tag che però servono esclusivamente al posizionamento. Bene, non fatelo. Questo è uno di quei metodi che qualche anno fa veniva utilizzato in modo sproporzionato, ora invece, grazie ai nuovi algoritmi di Google, viene esclusivamente penalizzato.

Conclusione: Google oggi

Ci sarebbero da elencare ancora tantissimi punti, anche se in realtà già grazie a questi punti avrete una panoramica abbastanza completa per capire la vera essenza di Google. Quando si creano contenuti, è importante ricordarsi di crearli sempre e solo per l’utenza e mai per il posizionamento, sembra stupido da dire, ma in realtà Google capisce chi cerca di “truffare” i propri utenti, e penalizza fortemente chi non punta a creare contenuti originali e a creare una buona fidelizzazione con i propri iscritti.